Statuto e Regolamenti

“ ASSOCIAZIONE CARBONERA 2010 “

STATUTO SOCIALE

Art 1 – COSTITUZIONE e SEDE

E’ costituita l’ Associazione Carbonera 2010 con sede a Carbonera (TV) in via 1^ Maggio, 54/A.

E’ un’Associazione culturale, umanistica, di volontariato e sportiva dilettantistica. (vedi art.90 c. 17 legge 289 del 27.12.2002 e legge 398/1991).

E’ apartitica, con scopi volontaristici e senza scopo di lucro. Ha lo scopo di creare e stimolare uno spirito di reciproca amicizia e comprensione fra le varie generazioni dei cittadini di Carbonera (TV).



Art. 2 - OGGETTO e CARATTERE

L’Associazione è un centro permanente di vita associativa, la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

L’Associazione ha per oggetto sociale l’ esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e opera per fini solidaristici, culturali, ricreativi, umanistici e sportivi.

L’Associazione potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi a Federazioni aderenti al Coni o Enti di promozione sportiva e/o similari.

Promuovere principi di buona cittadinanza, primi fra tutti il “dovere e responsabilità” e incoraggiare le persone che si dedicano al servizio per migliorare la propria comunità, senza nulla chiedere in cambio e promuovere un costante elevamento del livello di efficienza ed efficacia delle opere, con serietà ed etica morale, anche e soprattutto, attraverso il proprio esempio personale.



Art. 3 - SCOPI

L’Associazione si propone di:

a) Gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a manifestazioni culturali, ricreative, palestre, campi e strutture sportive in genere.

b) Indire ed organizzare corsi di attività ludico-motoria e di mantenimento, corsi di avviamento allo sport, corsi di formazione per la qualificazione di operatori di qualsiasi tipo e livello, anche in collaborazione con gli Enti Comunali, Provinciali, Regionali e Statali, sia pubblici che privati.

c) Promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, anche con l’organizzazione di squadre per la partecipazione a tornei, concorsi, manifestazioni ed iniziative di varie discipline.

d) Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti ricreativi, culturali, sportivi e di qualsiasi altro genere, con annesse aree di verde pubblico anche attrezzato. Collaborare con altri per lo svolgimento di manifestazioni ed iniziative di qualsiasi genere rientranti nell’oggetto sociale.

e) Allestire e gestire bar, punti di ristoro, ristorantino, collegati ai propri impianti o quelli in gestione ed anche in occasione di manifestazioni ricreative, culturali e sportive, riservando le somministrazioni ai propri soci.

f) Organizzare attività ricreative e culturali, feste paesane, fiere, mercati, mostre di ogni genere, convegni, centri raduni anche stagionali, per favorire un miglior utilizzo del tempo libero dei soci e non soci, e per contribuire in maniera efficace alla formazione fisica, morale, etica ed educativa dell’individuo in quanto tale.

g) Prendere e dare in locazione e/o sub-locazione strutture culturali, ricreative, sociali e sportive ed altri beni in gestione o da gestire con altre associazioni e/o terzi in genere sia pubblici che privati.

h) Concedere, attraverso convenzioni o sub-convenzioni dirette fra l’Associazione Carbonera 2010 ed altri soggetti, la possibilità di costruire a proprie spese, (progetti, costruzioni, autorizzazioni di qualsiasi genere, oneri vari) strutture rientranti nell’oggetto e negli scopi sociali, concedendo loro un determinato periodo di gestione.

i) Effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi o qualsiasi altre cose indispensabili per l’Associazione e/o per singoli cittadini.

j) Accompagnamento e/o assistenza a persone in difficoltà.

k) Svolgere tutte quelle iniziative e attività utili per il perseguimento degli scopi sociali.



Art. 4 - DURATA

La durata dell’Associazione Carbonera 2010 è illimitata.



Art. 5 – SOCI

Il numero dei Soci è illimitato.

Possono essere Soci dell’Associazione le persone fisiche, e le Associazioni, gli Enti e le Società che riconoscano nei loro Statuti i medesimi obiettivi, caratteri e scopi sociali e che condividano gli impegni a ideare, promuovere e realizzare i progetti dell’Associazione Carbonera 2010.



Art. 6 - ADESIONE o RECESSIONE

Il tesseramento all’ ASSOCIAZIONE CARBONERA 2010 è libero. Chi intende essere ammesso come Socio, dovrà farne richiesta al Consiglio Direttivo, previo parere favorevole della Commissione Soci, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto, al Codice Etico e ad osservare i regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

L’ASSOCIAZIONE CARBONERA 2010 ha le seguenti categorie di soci:FONDATORI, ONORARI, SOSTENITORI e ORDINARI/SIMPATIZZANTI.

FONDATORI:

Tutti i Soci che hanno contribuito alla fondazione e costituzione della Associazione;

ONORARI:

I Soci che per due volte consecutive abbiano ricoperto la carica di Presidente, Vice Presidente o quella di membri del Consiglio Direttivo dell’ Associazione.

Tutti coloro che pur non essendo Soci, abbiano validamente contribuito con la loro attività e munificenza all’affermazione ed all’incremento dell’ ASSOCIAZIONE CARBONERA 2010 (su delibera del Consiglio Direttivo);

SOSTENITORI:

Persone fisiche, Enti e Associazioni, e tutti coloro che si impegnano a versare le rispettive quote minime annuali stabilite dal Consiglio Direttivo, previo parere favorevole della Commissione Soci per l’ingresso in Associazione e che i medesimi dichiarino implicitamente di essere rispettosi del presente Statuto, del Codice Etico, dei regolamenti e delle delibere adottate dagli Organi dell’Associazione.

ORDINARI/SIMPATIZZANTI:

Persone fisiche, e tutti coloro che si impegnano a versare le rispettive quote minime annuali stabilite dal Consiglio Direttivo, previo parere favorevole della Commissione Soci e che i medesimi dichiarino implicitamente di essere rispettosi del presente Statuto, del Codice Etico, dei regolamenti e delle delibere adottate dagli Organi dell’Associazione.



Art. 7 - OBBLIGHI DEI SOCI

Tutte le categorie dei soci, escluso quelli ONORARI, sono tenuti al pagamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

Altri obblighi dei Soci sono:

a) di non svolgere attività in concorrenza o contrasto all’ attività dell’ Associazione;

b) di comportarsi correttamente in seno alla Associazione o in qualsiasi manifestazione in cui centri la Associazione;

c) di non danneggiare in qualunque modo moralmente e/o materialmente l’Associazione o fomentare dissidi o disordini fra i Soci;

d) di osservare le disposizioni contenute nello Statuto, nel Codice etico, nei regolamenti e delibere adottati dall’Associazione ;

e) di osservare le disposizioni prese dagli organi sociali (Consiglio di Presidenza Consiglio Direttivo e Assemblea);



Art. 8 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.

Le infrazioni di cui all’art.7 comportano i seguenti provvedimenti disciplinari:

a) richiamo verbale del Presidente o dei suoi collaboratori delegati componenti il Consiglio Direttivo;

b) diffida scritta;

c) esclusione dalla Società;

E’ demandato al Consiglio Direttivo il compito di deliberare sui vari provvedimenti disciplinari da prendere e sull’entità degli stessi.



Art. 9 – DIRITTI DEI SOCI

Tutti i Soci hanno il diritto di partecipare all’attività della Associazione ed alle Assemblee dei Soci, purchè siano in regola con i doveri sociali (pagamento della quota sociale annua).



Art. 10 – CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI

L’Assemblea dei Soci è convocata dal Consiglio Direttivo almeno due volte l’anno a mezzo di avviso di convocazione da affiggersi nei locali della Sede sociale almeno 8 (otto) giorni prima della data fissata per l’adunanza. La prima riunione dell’Assemblea deve tenersi entro il 30 APRILE e la successiva entro il 30 NOVEMBRE di ogni anno per:

a) Comunicazione dell’attività svolta, bilancio preventivo, consuntivo di fine esercizio, eventuali ratifiche di delibere adottate dal Consiglio Direttivo,programmazione attività;

b) la trattazione di tutti gli “oggetti” e argomenti attinenti alla gestione sociale, indicati nell’ordine del giorno fra cui le proposte scritte dei Soci, che dovranno pervenire in Associazione entro 15 (quindici) giorni dalla data di convocazione dell’Assemblea dei Soci;

c) Rinnovo ed elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale.

L’Assemblea potrà anche deliberare sulle eventuali responsabilità dei Consiglieri o dei Sindaci che in questa occasione (Assemblea a chiusura esercizio) potrà come conseguenza revocare il loro mandato con uno o due anni di anticipo sulla scadenza, con deliberazione formulata dai Soci rappresentanti i 2/3 di tutti i Soci iscritti all’Associazione. L’Assemblea potrà essere convocata su domanda (da affiggersi nei locali della Sede sociale) sottoscritta da almeno i 2/3 dei soci iscritti all’Associazione CARBONERA 2010 e la medesima dovrà pervenire almeno 15 (quindici)giorni prima della data ipoteticamente prevista per la riunione.



Art. 11 – VALIDITA’ ASSEMBLEA

L’Assemblea è valida qualunque sia l’oggetto da trattare:

-in prima convocazione quando sono presenti la maggioranza assoluta (metà più uno) di tutti i Soci iscritti all’Associazione;

-in seconda convocazione nello stesso giorno, mezz’ora dopo il termine fissato per l’inizio della prima convocazione e qualunque sia il numero dei soci presenti.

Le modalità di votazione saranno stabilite dall’Assemblea.



Art. 12 - ORGANI dell’ ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

Assemblea dei Soci

Consiglio Direttivo

Consiglio di Presidenza

Collegio Sindacale



Art. 13 – COMPOSIZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’ Assemblea dei Soci. E’ composto da minimo 11 (undici) membri, dei quali 8 (otto) eletti fra i Soci dell’Assemblea e 3 (tre) nominati dagli 8 (otto) membri eletti, purchè, abbiano avuto il parere favorevole della Commissione Soci all’ingresso in Associazione. Oltre agli 11 membri sopraindicati, ogni Associazione presente nel Comune di Carbonera, potrà indicare i nominativi di almeno tre persone tra i quali la Commissione Soci/Consiglio di Presidenza dovrà esprimere, a suo insindacabile giudizio ed all’unanimità, la scelta della persona candidata dall’Associazione richiedente che potrà far parte del Consiglio Direttivo. I Consiglieri possono essere rieleggibili e restano in carica un triennio. I Consiglieri eletti e nominati, eleggono fra loro un Presidente, due Vice Presidenti, un Segretario, un Tesoriere e compongono così anche il CONSIGLIO di PRESIDENZA e la COMMISSIONE SOCI.

Il Consiglio di Presidenza può deliberare su argomenti ritenuti urgenti dal Presidente, sia di ordinaria che straordinaria amministrazione, con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo.



Art. 14 – CONVOCAZIONE del CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi lo sostituisce, tutte le volte che lo riterrà utile, oppure che ne sia fatta richiesta da almeno 7 (sette) Consiglieri.

Le modalità delle votazioni sono stabilite dallo stesso Consiglio Direttivo; a parità di voti prevale il voto del Presidente.



Art. 15 – POTERI del CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione della Associazione di ordinaria e straordinaria amministrazione, che comunque rientrino nell’oggetto sociale.

Il Consiglio Direttivo può delegare parte delle proprie attribuzioni ad uno o più Soci membri, oppure ad un comitato esecutivo del quale il Consiglio stesso fisserà il numero dei componenti e le attribuzioni.

Il Consiglio Direttivo ratifica le delibere urgenti adottate dal Consiglio di Presidenza.



Art. 16 – CONVOCAZIONE e POTERI del CONSIGLIO di PRESIDENZA

Si riunisce ogni qualvolta il Presidente o almeno altri due Componenti ne abbiano necessità urgenti. E’ investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, che comunque rientrino nell’oggetto sociale. Tali delibere saranno poi ratificate dal Consiglio Direttivo o dall’ Assemblea dei Soci.

Esamina, approva o non approva la dignità o opportunità all’ingresso in Associazione di nuovi potenziali Soci. Il giudizio è inappellabile.



Art. 17 – LEGALE RAPPRESENTANZA

La firma e la legale rappresentanza Sociale spettano al Presidente pro-tempore del Consiglio Direttivo, il quale perciò può compiere tutti gli atti che rientrano nell’oggetto sociale. In caso di assenza o impedimento del Presidente pro-tempore tutti i poteri a lui attribuiti spettano al Vice Presidente pro-tempore più anziano e in mancanza o assenza di questo, all’altro Vice Presidente o da un Consigliere designato dal Consiglio Direttivo.



Art. 18 – PARTECIPAZIONE in DIRETTIVO

Ogni Consigliere che accetterà di far parte del Consiglio Direttivo si rende responsabile e garante per mantenere in vita l’Associazione con gli stessi scopi e fini e non avrà diritto a percepire gettoni di presenza.

Se un Consigliere durante uno dei 3 (tre) anni in cui rimarrà in carica accumulerà 10 (dieci) assenze giustificate, oppure 2 (due) ingiustificate sia a riunioni del Consiglio Direttivo o Assemblea dei Soci, verrà automaticamente escluso e sarà sostituito dal:

a) primo Socio votato non eletto nel caso trattasi di un Consigliere uscente eletto;

b) da un Socio nominato dal Consiglio Direttivo in carica nel caso trattasi di un Consigliere uscente nominato. Le dimissioni del Presidente o di metà più uno dei Consiglieri faranno ritenere dimissionario tutto il Consiglio Direttivo.



Art. 19 – COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale è composto di 2 (due) persone , ovvero dal Presidente e da 1 (un) membro. Sono nominati dall’Assemblea dei Soci e restano in carica 3 (tre) anni. Il Collegio Sindacale deve controllare l’Amministrazione del’Associazione Carbonera 2010, vigilare e accertare la regolare tenuta della contabilità e dei registri contabili. Possono, a titolo consultivo intervenire alle riunioni delle Assemblee e convocare l’Assemblea quando non vi provvedano i Consiglieri; devono riunirsi ogni semestre per accertare la contabilità di cassa e compilare i relativi verbali.



Art. 20 – ESERCIZIO FINANZIARIO:

L’esercizio finanziario ha inizio dal 1° GENNAIO e termina al 31 DICEMBRE. Il bilancio deve essere presentato dal Consiglio d’Amministrazione entro 3 (tre) mesi dalla chiusura dell’esercizio e presentato per la discussione all’Assemblea dei Soci entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell’esercizio ed approvato da regolare verbale.



Art. 21 – FUNZIONAMENTO TECNICO

Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione Carbonera 2010, potrà essere disciplinato da eventuali regolamenti interni proposti dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’Assemblea dei Soci.



Art. 22 – PATRIMONIO

Il patrimonio dell’ASSOCIAZIONE CARBONERA 2010 non potrà mai essere divisibile fra i Soci.



Art. 23 – MODIFICHE STATUTARIE

Modifiche dello Statuto Sociale, con esclusione dell’articolo 22/ventidue, (ovvero patrimonio non divisibile fra i Soci), dovranno essere approvate dall’Assemblea dei Soci con una maggioranza di voti rappresentanti i 2/3 –(dueterzi) dei Soci presenti all’Assemblea Generale dei Soci.



Art. 24 –SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’ASSOCIAZIONE CARBONERA 2010 potrà essere deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci con la maggioranza dei 2/3 dei voti palesi fra tutti i Soci Sostenitori, Ordinari/Simpatizzanti iscritti. L’eventuale patrimonio sociale non essendo divisibile fra i Soci, l’Assemblea stessa deciderà se destinarlo a beneficenza o al Comune di Carbonera, sempre per attività di volontariato,umanistiche,sportive ricreative, culturali e scientifiche.



Art. 25 – CONTROVERSIE

L’eventuali controversie che dovessero sorgere in dipendenza del presente Statuto fra i Soci o fra essi ed il Consiglio Direttivo, saranno decise, in mancanza di unanime scelta dei Soci, da un Collegio Arbitrale composto di 3 (tre) membri, 2 (due) dei quali da nominarsi dalle 2 (due) parti contendenti, ed il terzo, che fungerà da Presidente, nominato dai 2 arbitri membri di parte o in caso di loro disaccordo, sarà scelto entro 8 (otto) giorni dal Sindaco di Carbonera.

Al 3°arbitro (Presidente), comporterà la convocazione del Collegio Arbitrale e le parti in causa. Il Collegio arbitrare deciderà a maggioranza, entro 30 giorni dalla sua costituzione in modo irrevocabilmente vincolativo per le parti come arbitro irrituale, con dispensa da ogni formalità di procedura ed anche dall’obbligo del deposito del lodo.

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